Prima di acquistare un immobile è fondamentale capire se ci saranno in futuro le condizioni per poter pagare le rate del mutuo.
La durata è di solito a lungo termine, di norma di venti o trenta anni, e la valutazione iniziale deve essere necessariamente prudente e accurata.
Ma come si fa a verificare la sostenibilità del mutuo?
Ecco alcuni suggerimenti:
- occorre innanzitutto fare i conti con il proprio reddito disponibile: la rata non deve essere superiore al 30-55% del reddito medio mensile
- per capire qual è il reddito disponibile, è necessario calcolare spese fisse (es. utenze, spese alimentari e di trasporti, assicurazioni, spese per tempo libero e sport) e destinare una componente ad imprevisti e situazioni di emergenza. Per avere qualche suggerimento su come pianificare le tue spese, leggi i suggerimenti della Banca d’Italia
- devi poi ipotizzare scenari futuri, sia in situazioni normali che in situazioni di emergenza, ad esempio in caso di perdita di un lavoro fisso o di crollo del fatturato se hai un’impresa o sei un libero professionista.
Per farti una prima idea della rata, puoi fare un confronto tra i mutui sul mercato con i simulatori che si trovano in rete o grazie al calcolatore della Banca d’Italia.
Sempre sul sito della Banca d’Italia sono contenuti strumenti molto utili, come il “calcolatore del budget” che consente di gestire il budget personale o familiare, l’insieme delle spese e delle entrate previste in un determinato periodo di tempo.
Meglio il tasso fisso o quello variabile?
Nella scelta del tasso devi tenere conto che il secondo rende più complessa la pianificazione: se preferisci la certezza, meglio quello fisso che rende più agevole pianificare le finanze, evitando sorprese negative dall’aumento dei tassi.
Nota bene.
Anche se ritieni che la rata del mutuo sia sostenibile, non è scontato che la Banca te lo concederà, in quanto dovrà svolgere un’analisi del tuo merito creditizio.
Quando sottoscrivi la proposta d’acquisto, ricordati sempre di chiedere all’agenzia immobiliare di inserire una clausola che condizioni l’acquisto o stipula del contratto definitivo al buon esito dell’istruttoria della banca.







