Un Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento (OCC) è un ente, pubblico o privato, autorizzato dal Ministero della Giustizia per assistere individui e piccole imprese in difficoltà economiche che, non essendo soggetti a procedure fallimentari, non riescono a far fronte ai propri debiti.
Creato nell’ambito della Legge 3/2012, detta “legge anti-suicidi” o legge sul sovraindebitamento, l’OCC permette a consumatori privati, piccoli imprenditori, aziende agricole e startup di accedere a piani strutturati per risanare o ridurre il debito, evitando situazioni di crisi economica irreversibile.
La funzione dell’OCC si articola in quattro fasi principali: analisi della situazione economica, individuazione della procedura più adatta (tra accordo di composizione della crisi, piano del consumatore o liquidazione del patrimonio), gestione della mediazione tra debitore e creditori e, infine, ottenimento dell’omologazione del piano da parte del giudice, che rende vincolante il piano stesso.
Attraverso la nomina di un gestore della crisi, l’OCC fornisce una guida professionale e qualificata al debitore, garantendo un supporto tecnico e legale.
I vantaggi dell’OCC comprendono la sospensione delle azioni esecutive, la possibilità di negoziare riduzioni del debito e un supporto concreto verso il recupero della stabilità finanziaria. Questa assistenza è particolarmente utile a famiglie e microimprese, offrendo loro un’alternativa alla bancarotta e un percorso legale per uscire dall’indebitamento.
In diversi Paesi esistono strutture simili.
Negli Stati Uniti, le agenzie di consulenza del credito aiutano i debitori con piani di rientro o bancarotta controllata; nel Regno Unito, il Debt Relief Order (DRO) e l’Individual Voluntary Arrangement (IVA) consentono rinegoziazioni; in Francia la Commission de Surendettement elabora piani di rientro del debito; in Germania, i centri Schuldnerberatung e le procedure di insolvenza personale offrono soluzioni per sovraindebitati, e in Spagna la Ley de la Segunda Oportunidad permette la liquidazione del patrimonio con supervisione giudiziaria.







