Il piano d’ammortamento alla francese del mutuo. Come funziona?

Il piano di ammortamento alla francese è il metodo utilizzato dalle banche e finanziarie per il rimborso di mutui e finanziamenti.

Caratterizzato da rate costanti, è un sistema che prevede che, all’inizio del periodo di ammortamento del prestito (la restituzione del capitale), la quota di interessi – a tasso fisso o a tasso variabile – sia predominante rispetto alla quota di capitale. Con il passare del tempo, la situazione si inverte: la quota di capitale aumenta progressivamente, mentre quella degli interessi diminuisce.

Questo meccanismo garantisce all’ente erogatore, la banca o la finanziaria che concede il prestito, un rientro prioritario degli interessi maturati.

In giurisprudenza e nella dottrina giuridica sono emerse, e ancora molto attuali, numerose criticità relative a questo tipo di ammortamento (cfr. in particolare “Ammortamento alla francese dopo le Sezioni Unite”, a cura di Aldo A. Dolmetta e Roberto Marcelli, ed. Pacini Giuridica, 2025).

È stato osservato che l’ammortamento alla francese utilizza un regime di capitalizzazione composta, che può comportare il pagamento di interessi su interessi, ovvero il fenomeno noto come anatocismo, vietato dall’articolo 1283 del Codice civile. In molti casi, inoltre, i contratti di finanziamento non specificano chiaramente il criterio di calcolo degli interessi.

La discussione è stata ulteriormente stimolata da sentenze della giurisprudenza di merito e della Corte di cassazione, che hanno affrontato sotto diversi profili le criticità.

Di recente la pronuncia a Sezioni Unite 29 maggio 2024 n. 15130 ha escluso la nullità parziale del mutuo bancario a tasso fisso con piano di ammortamento alla francese e tabella allegata al contratto, ma non si è pronunciata sui contratti di mutuo a tasso variabile, né sul tema dell’estinzione anticipata del mutuo per decisione del mutuatario, né sul caso dei mutui a tasso fisso privi della tabella di ammortamento e, in generale, sulla trasparenza relativa al criterio di calcolo degli interessi.

Restano pertanto aperte molte questioni oggetto di numerose sentenze a favore dei consumatori.

In conclusione, mentre il piano di ammortamento alla francese offre vantaggi in termini di rate costanti e prevedibilità dei pagamenti, è fondamentale che i mutuatari siano pienamente informati sulla composizione delle rate e sulle implicazioni finanziarie del regime di capitalizzazione adottato. Una maggiore trasparenza contrattuale e una chiara definizione dei criteri di calcolo degli interessi possono contribuire a tutelare i diritti dei consumatori e a garantire l’equità del rapporto contrattuale.