Come riportato dalle “Statistiche dell’ISTAT sulla povertà” relative all’anno 2023 in Italia si trovano in condizione di povertà assoluta 2,2 milioni di famiglie (8,4% sul totale delle famiglie residenti) e quasi 5,7 milioni di individui (9,7% sul totale degli individui residenti).
Che cosa si intende per povertà assoluta?
Sono considerate in questa situazione le famiglie e le persone che non possono permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile.
La soglia di spesa sotto la quale si è “assolutamente poveri” è definita da Istat attraverso il “paniere di povertà assoluta” che comprende l’insieme di beni e servizi che, nel contesto italiano, vengono considerati essenziali (es. spese per la casa, salute e vestiario). Per approfondire, clicca qui.
L’entità di queste spese varia a seconda di dove abita la famiglia, alla sua numerosità e ad altri fattori come l’età dei componenti. Per conoscere la soglia di povertà assoluta nei diversi contesti si può utilizzare il calcolatore Istat.
In questo contesto il rischio di un aggravamento della situazione di sovraindebitamento si trasforma in una certezza, e i dati lo confermano.
Nel 2023, il fenomeno del sovraindebitamento in Italia è aumentato del 15% rispetto al 2022, principalmente a causa dell’aumento dei tassi di interesse, attualmente in calo [LINK ultimo articolo?], dell’inflazione e in generale del costo della vita.
Come fare fronte al sovraindebitamento?
Esiste la possibilità ricorrere alle procedure delle crisi di sovraindebitamento, anche disciplinate dal Codice della Crisi, entrato in vigore il 15 luglio 2022 e che tutela il debitore. Per approfondire, clicca qui.
Ma è fondamentale prevenire il sovraindebitamento.
È importante compiere scelte di acquisto e di investimento sostenibili che tengano conto delle risorse su cui si può fare affidamento, senza erodere, oltre i limiti di prudenza, il reddito disponibile.
Se ti trovi però in una situazione di difficoltà nel far fronte alle obbligazioni assunte (a prescindere dal fatto che tale situazione sia dipesa da scelte poco attente o da imprevisti) è importante affrontare il problema con tempestività, ricorrendo alla consulenza sul debito e facendo ricorso alle procedure di risoluzione della crisi da sovraindebitamento.
Rivolgiti agli sportelli Riparto. I nostri consulenti ti aiuteranno gratuitamente a trovare la soluzione migliore per rinegoziare i tuoi debiti, per prevenire situazioni di sovraindebitamento o per accedere alle procedure di composizione della crisi.







