Il 6 febbraio, si è svolto online il primo workshop del Tavolo permanente sul sovraindebitamento del progetto Riparto che ha visto la partecipazione dei promotori dell’iniziativa Movimento Consumatori, Acli e Adiconsum e di diversi esponenti delle associazioni di consumatori.
L’evento, organizzato con l’obiettivo di confrontarsi e condividere posizioni e orientamenti sui temi del sovraindebitamento e dell’educazione finanziaria, si è focalizzato sui servizi di consulenza sul debito di cui la direttiva 2225/2023 richiede ai paesi membri di dotarsi.
Nello specifico, la direttiva precisa che questi servizi debbano essere erogati in modo gratuito, indipendente e professionale fornendo al cittadino sovraindebitato assistenza tecnica, giuridica e psicologica per superare la situazione di crisi.
Durante l’incontro è emerso che l’Unione europea intende rendere stabili, duraturi e accessibili questi servizi e che in molti Paesi dell’Ue i centri di consulenza sul debito sono già regolamentati dalle normative vigenti, mentre in Italia non esiste ancora, di fatto, una rete “statale” di supporto che fornisca consulenza specializzata sul territorio nazionale come quella offerta attualmente ai cittadini grazie agli sportelli del progetto Riparto.
Numerose e interessanti sono state le considerazioni espresse dai partecipanti che hanno condiviso la loro esperienza accanto ai consumatori nella lotta al sovraindebitamento e che concordano sull’importanza che gli istituendi centri di consulenza sul debito siano accessibili, professionali ed indipendenti dagli interessi di banche e finanziarie.







