Segnalazioni nelle centrali rischi: cosa sono, come funzionano e quanto durano

Quando si accede a un finanziamento, si firma una fideiussione o si va in ritardo con un pagamento, si può essere segnalati a una delle centrali rischi, sistemi informativi utilizzati da banche e finanziarie per valutare l’affidabilità creditizia di un soggetto.

Queste segnalazioni non sono pubbliche, ma possono avere gravi ripercussioni sull’accesso futuro al credito.

Cosa sono le centrali rischi?

Le centrali rischi sono archivi informatizzati che raccolgono informazioni sui rapporti di credito attivi, richiesti o passati e sugli eventuali ritardi o insolvenze. In Italia, le principali sono la Centrale Rischi della Banca d’Italia (CR) e i “SIC”, Sistemi di informazioni creditizie privati.

La Centrale Rischi della Banca d’Italia

È gestita dalla Banca d’Italia, raccoglie segnalazioni di esposizioni bancarie, garanzie, sconfinamenti e sofferenze, per importi superiori a 30.000 euro (o 250 euro per sofferenze).

Qual è la durata delle segnalazioni?

Le sofferenze (cioè, crediti giudicati non recuperabili) restano registrate fino alla chiusura definitiva del debito e per almeno 36 mesi dopo l’estinzione. Le altre esposizioni (a scadenza, a revoca, sconfinamenti, garanzie) restano per 36 mesi dalla data di aggiornamento.

Possono accedere alla CR della Banca d’Italia gli intermediari aderenti o i diretti interessati che possono fare richiesta tramite o sul portale della Banca d’Italia.

Per accedere (tramite SPID/CIE/CNS): https://servizi.bancaditalia.it

Per acquisire informazioni e scaricare moduli per richiesta cartacea/PEC: https://www.bancaditalia.it/statistiche/raccolta-dati/centrale-rischi/index.html

I “SIC” – Sistemi di Informazioni Creditizie privati

I SIC sono banche dati gestite da soggetti privati.

Le banche e finanziarie che vi aderiscono comunicano i dati dei clienti (prestiti, mutui, carte di credito, fideiussioni, ecc.), e li consultano quando ricevono nuove richieste di finanziamento.

I principali SIC:

Qual è la durata delle segnalazioni?

Ci sono termini diversi:

  • richiesta di credito: visibile per 180 giorni (se non accolta o rinunciata)
  • ritardo fino a 2 rate: visibile per 12 mesi dopo la regolarizzazione
  • ritardo oltre 2 rate: visibile per 24 mesi dopo la regolarizzazione
  • grave morosità non sanata: visibile per 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del credito (e comunque massimo 60 mesi dalla prima segnalazione).

Le segnalazioni non sono pubbliche, ma visibili agli aderenti al SIC e al soggetto segnalato. Si può richiedere una copia gratuita del proprio profilo creditizio.