Un aiuto concreto anche contro gli acquisti compulsivi
Dal 19 giugno 2026 annullare un acquisto online sarà più semplice: entra in vigore una nuova normativa europea che impone agli e-commerce di mettere a disposizione dei consumatori una funzione di recesso chiara, visibile e facilmente accessibile direttamente sul sito o sull’app utilizzata per l’acquisto.
La novità nasce dall’idea che il diritto di ripensamento debba essere esercitabile con la stessa facilità con cui si conclude un contratto online. Finora, infatti, molti consumatori erano costretti a cercare moduli nascosti, inviare e-mail o affrontare procedure lunghe e scoraggianti. Con il nuovo “pulsante di recesso”, invece, sarà possibile avviare la procedura direttamente dall’interfaccia digitale utilizzata per l’acquisto.
Una tutela in più per i consumatori
La Direttiva (UE) 2023/2673 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 novembre 2023 è stata attutata dal d.lgs. 31 dicembre 2025, n. 209, che ha recepito la direttiva nell’ordinamento italiano e ha introdotto nel Codice del Consumo il nuovo art. 54-bis, relativo alla “funzione di recesso”.
La nuova funzione rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei consumatori, soprattutto in un contesto in cui le tecniche di vendita online sono sempre più sofisticate. Acquisti con un clic, pagamenti dilazionati, notifiche personalizzate e offerte a tempo rendono infatti estremamente semplice comprare, ma non sempre favoriscono decisioni realmente ponderate.
La normativa interviene proprio per riequilibrare il rapporto tra consumatore e piattaforme digitali, contrastando quei meccanismi che negli ultimi anni hanno reso il recesso più complesso dell’acquisto stesso.
Un possibile strumento contro gli acquisti compulsivi
La novità potrebbe avere effetti positivi anche per le persone che tendono a effettuare acquisti impulsivi o compulsivi. Lo shopping compulsivo è caratterizzato da un impulso difficilmente controllabile all’acquisto, spesso seguito da sentimenti di colpa, vergogna e difficoltà economiche. Nei casi più gravi può contribuire all’accumulo di debiti e a situazioni di sovraindebitamento.
L’ambiente digitale favorisce questo fenomeno: la possibilità di acquistare in qualsiasi momento, la velocità delle transazioni e la disponibilità di strumenti di pagamento immediati riducono il tempo di riflessione tra il desiderio e l’acquisto.
Più tempo per riflettere, meno rischio di indebitarsi
Dal punto di vista dell’educazione finanziaria, la nuova funzione rafforza un principio fondamentale: concedere alle persone il tempo necessario per valutare serenamente le proprie decisioni di spesa.
La possibilità di recedere in modo semplice e immediato può aiutare a ridurre acquisti non necessari, limitare il ricorso al credito per consumi impulsivi e prevenire situazioni di difficoltà economica. In un periodo caratterizzato dall’aumento del costo della vita e dalla crescente diffusione di forme di pagamento dilazionato, si tratta di una misura che va nella direzione di una maggiore consapevolezza finanziaria e di una più efficace tutela dei consumatori.







